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ACANTO

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(N. 4836 -  Incroci obbligati sillabici  36116 ) Acànto, sost. m. s. [gr. ἄκανϑος / ácanthos / "spina"; lat. acanthus ]: (1) pianta erbacea perenne, dalle foglie larghe pennate e lobate e dai fiori bianchi o rossi, diffusa nelle regioni tropicali afroasiatiche e nell’area mediterranea (fam. Acantacee); (2) motivo ornamentale caratteristico del capitello corinzio, così chiamato perché imita la forma della foglia di questa pianta. L'acanto ha svolto un ruolo importante nell'arte e nell'architettura fin dall'antichità. Venerata per la sua bellezza e resistenza, questa pianta è diventata un simbolo potente e una fonte di ispirazione, in particolare nella cultura greca antica. La sua influenza, tuttavia, trascende l'arte e l'architettura greca, avendo  giocato un ruolo significativo nelle tradizioni decorative romane, medievali, rinascimentali e persino moderne. Nell'architettura greca antica, il motivo dell'acanto ha trovato la sua espressione più...

NARSETE

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(N. 4835 - Triplici incroci obbligati 3588) Narsete [gr. Ναρσής  / Narsés /; lat.  Narsēs ]   (480-573 circa) fu una figura importante della storia bizantina. La sua vita e la sua carriera esemplificano la complessità del potere, della politica e della strategia militare nella tarda antichità. Nacque probabilmente intorno al 480 in Persarmenia, parte dell'Impero sasanide, da una famiglia di origine armena. Come eunuco, un ruolo spesso imposto ai giovani destinati a posizioni di alto livello alla corte bizantina, entrò al servizio imperiale e cominciò subito a salire nelle gerarchie statali. La sua carriera iniziale comportò responsabilità amministrative e diplomatiche all'interno della corte imperiale, in particolare in qualità di Gran Ciambellano, ruolo che lo mise a stretto contatto con l'imperatore Giustiniano I e con l'imperatrice Teodora. Narsete in un mosaico rappresentante la corte di Giustiniano. Ravenna, Basilica di S...

GORE

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(N. 4834 -  Parole crociate senza schema 34144 ) Forma plurale del sost. f. "gòra", che ha diversi significati a seconda del contesto, radicati nell'uso che se ne fa in letteratura, in geografia e nel linguaggio quotidiano. Nello specifico contesto del cruciverba 34144, una "gora" è principalmente un corso o corpo d'acqua, corrente o stagnante, come un canale, fossato, rivolo, pozza, stagno, laghetto, bacino di laminazione o ristagno d'acqua. Può anche indicare i gorghi o le acque lente di un fiume o di un canale. Nell'uso più antico o tecnico, "gora" indica un canale per l’irrigazione o per l’alimentazione di un mulino. Mulino ad acqua di Braine-le-Château, in Belgio, e relativa gora, XII sec. Foto di Jean-Pol Grandmont, 2005 Figurativamente, “gora” può essere usato metaforicamente per descrivere una situazione caratterizzata da emozioni vorticose, caos o confusione, come il movimento turbolento de...

IPOSTILO

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(N. 4833 -  Incroci obbligati 33141 ) Ipòstilo, agg. [gr. ὑπόστυλος / hypóstylos /, comp. di  ὑπό / hypό / "sotto" e στῦλος / stŷlos / "colonna": letteralmente, "sotto le colonne"]: termine architettonico che descrive una grande sala con un tetto sostenuto da colonne. In generale, "sala ipostila" identifica qualsiasi stanza il cui tetto poggi su colonne disposte in fila, permettendo uno spazio vasto e aperto, ma strutturalmente sostenuto da numerosi pilastri. Questo stile era ampiamente utilizzato nell'antico Egitto, in Grecia, in Persia e in altre culture per costruire grandi strutture come templi e palazzi. Sebbene il termine sia di origine greca, la forma ipostila ha probabilmente avuto origine in epoca precedente, nell'architettura dei templi egizi, evolvendosi in modo indipendente o essendo influenzata da forme architettoniche ancora più antiche. La sala ipostila raggiunse notevole importanza nella costruzione dei templi dell'an...

PEGASO

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(N. 4832 - Parole crociate senza schema 32146) Pegaso [gr. Πήγασος / P égasos /, der. di πηγός / pegós / "forte", "saldo", "vigoroso"; lat.  Pegăsus ] era un maestoso cavallo alato della mitologia greca, nato dal sangue della Gorgone Medusa quando questa fu uccisa dall'eroe Perseo. Noto per le sue origini divine, Pegaso era un simbolo di bellezza, libertà e ispirazione, spesso associato alle Muse. In seguito fu onorato dagli dei e divenne una costellazione del cielo notturno. Il mito di Pegaso e dell'eroe Bellerofonte è una delle storie più iconiche della mitologia greca, che illustra i temi dell'eroismo, dell'ambizione e delle dinamiche di potere tra mortali e dei. Pegaso possiede qualità divine e uno spirito celestiale che lo rendono una figura venerata e indomabile nella tradizione greca. L'episodio in cui Pegaso aiuta Bellerofonte a sconfiggere la Chimera è centrale nella mitologia greca, ma in ultima analisi serve ancora una volta...

TARTARIN

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(N. 4831 - Parole crociate senza schema 31139) Tartarin è il protagonista del romanzo francese  Tartarin de Tarascon ( Tartarino di Tarascona , nella versione italiana). L'intero romanzo ruota attorno alle sue avventure e al contrasto tra la sua grandiosa immagine di sé e la realtà che deve affrontare. Inizialmente pubblicato nel 1872 dallo scrittore francese Alphonse Daudet, il romanzo è un'opera molto amata della letteratura transalpina, apprezzata dai lettori per l'umorismo satirico e l'affettuosa rappresentazione della vita di provincia. La storia, ambientata nel tranquillo villaggio provenzale di Tarascona, segue le avventure di Tartarino, un uomo dall'immaginazione sconfinata e dall'ego smisurato che lo rendono il personaggio più colorito della città. Per Daudet, che nacque a Nîmes, in Provenza, nel 1840 e trascorse gran parte della sua vita a osservare e documentare la società francese, Tartarin de Tarascon rappresentò la trama ideale per esplorare...

PESSOA

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(N. 4830 - Incroci obbligati 30144) Fernando Pessoa, nato il 13 giugno 1888 a Lisbona, è una delle figure più interessanti e misteriose della letteratura moderna. La sua vita, intrisa di introspezione e sperimentazione letteraria, ha dato origine a un'opera che continua a incantare i lettori di tutto il mondo. Celebre per le sue profonde riflessioni filosofiche e la straordinaria abilità poetica, l'eredità di Pessoa trascende la letteratura tradizionale, ponendo interrogativi sull'identità, l'esistenza e la natura della realtà. L'infanzia di Pessoa fu segnata da eventi che plasmarono la sua visione letteraria. Dopo la morte del padre, la famiglia si trasferì a Durban, in Sudafrica, dove il patrigno ricopriva il ruolo di console portoghese. Qui, il giovane Pessoa venne in contatto con la cultura e la letteratura inglese, divenendo fluente nella lingua, che utilizzò per scrivere alcune delle sue prime opere. L'esperienza sudafricana lo immerse in un contesto di d...

IL BERRETTO A SONAGLI

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(N. 4829 -  Parole crociate senza schema 29132 ) Il berretto a sonagli è una delle opere teatrali più celebri di Luigi Pirandello, scritta nel 1916. L'opera esplora magistralmente le complesse dinamiche tra apparenza e realtà e tra norme sociali e dignità personale, temi ricorrenti nella più ampia produzione artistica di Pirandello. Attraverso dialoghi taglienti e personaggi sapientemente definiti, l'opera si addentra nelle vicende di individui intrappolati in una rete di dilemmi morali e di aspettative della società, affrontando al contempo il quesito fondamentale: fino a che punto le persone sono disposte a spingersi per preservare la propria immagine pubblica? Al centro del dramma c'è Ciacco Ciampa, un impiegato di mezza età che lavora per il Cavaliere Fiorica, uomo agiato e rispettato. La moglie di Fiorica, Beatrice, sospetta l'infedeltà del marito, convinta che questi abbia una relazione nientemeno che con la moglie di Ciampa, Nina. Furiosa al pensiero di essere ...

ERPICE

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(N. 4828 -  Parole crociate senza schema 28135 ) Èrpice, sost. m. s.: strumento agricolo usato per rompere le zolle e spianare il terreno già smosso al fine di completare il lavoro dell'aratro in preparazione alla semina. L'etimologia di "erpice" non è pacifica.  Il termine deriva dal lat.  h ĭ rpex - ĭ cis , che viene da taluni connesso con il gr. ἕρπω / hérpo / (striciare, cfr. it. "serpe"),  ma che potrebbe invece discendere dalla radice del gr. ἁρπάγη / harpághe / (arpione, rastrello). Secondo altri, il termine deriverebbe invece dal sannitico hirpus , che significa "lupo", con riferimento ai denti di questo predatore, ma v'è chi sostiene che potrebbe trattarsi di mera affinità o somiglianza di suono (cfr. Otorino Pianigiani,  Vocabolario etimologico della lingua italiana , Voce: "erpice"). C'è poi chi ritiene che il lat.  h ĭ rpex possa   derivare dalla radice proto-indoeuropea (PIE) più antica  ...

MAITANI

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(N. 4827 - Parole crociate senza schema 27135) Lorenzo Maitani (circa 1275 - 1330) è stato un importante architetto e scultore italiano il cui nome è indissolubilmente legato alla progettazione e alla costruzione del Duomo di Orvieto, capolavoro dell'architettura gotica italiana. I contributi di Maitani al Duomo di Orvieto influenzarono in modo significativo lo sviluppo dell'arte e dell'architettura gotica in Italia. Non si sa molto della parte iniziale della sua vita, ma è assodato che già all'inizio del XIV secolo Maitani si era guadagnato la reputazione di abile architetto e scultore. Il suo talento lo portò all'attenzione delle autorit à municipali  di Orvieto, città nota per la sua importanza religiosa e culturale. Intorno al 1310, Maitani fu nominato architetto capo del Duomo di Orvieto, un progetto allora in corso da diversi decenni. Il suo arrivo segnò una svolta nella costruzione della cattedrale. Gli fu affidata la monumentale  sfida   di completare la ch...

TEODOLITE

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(N. 4826 - Parole crociate senza schema 26124) Il teodolite è uno strumento ottico di grande precisione, essenziale nei campi del rilevamento e dell'ingegneria, utilizzato principalmente per misurare gli angoli orizzontali e verticali. La sua invenzione e il suo perfezionamento fanno parte di una lunga storia di progresso tecnologico, che riflette la continua ricerca della precisione nelle misurazioni. Il termine “teodolite” è emerso per la prima volta alla fine del XVI secolo, derivando dalla parola neolatina “theodelitus”. Nonostante l'uso consolidato, l'origine esatta della parola rimane incerta, non avendo radici dirette in latino o in greco. Alcuni hanno tentato di ricondurla a termini greci come θεά (/ theá / "vista") e ὁδός (/ hodós / "via, strada"), anche se questo collegamento è congetturale. È possibile che la parola sia stata coniata durante il Rinascimento, un'epoca in cui molte innovazioni scientifiche erano accompagnate dalla creazione...

ARACNE

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(N. 4825 - Parole crociate senza schema 25139) Aracne, il cui nome in greco (Ἀράχνη / Aráchne /) significa “ragno”, è una figura della mitologia greca, famosa per le sue straordinarie capacità di tessitura e per le tragiche conseguenze della sua sfida agli dei. Il suo nome ne preannuncia la trasformazione in ragno, che diventa centrale nel mito. Questa storia, riportata in particolare nelle Metamorfosi di Ovidio, è una lezione senza tempo sui pericoli dell'arroganza e sui limiti dell'ambizione umana di fronte all'autorità divina. Aracne nacque in Lidia, una regione nota per l'artigianato. Suo padre, Idmon, era un modesto tintore di lana, che lavorava con tonalità ricche come il viola e lo scarlatto per colorare i tessuti con la porpora. Nonostante le sue umili origini, il talento di Aracne per la tessitura la contraddistinse rapidamente. La sua abilità superava quella di qualsiasi mortale e le guadagnò ampi riconoscimenti per la bellezza e la complessità degli arazzi c...