CIMA DA CONEGLIANO
N. 4921 - Incroci obbligati 21144 C'è un momento, nella pittura veneta di fine Quattrocento, in cui la luce smette di essere semplice illuminazione e diventa materia stessa del racconto. È il momento di Giovanni Battista Cima, detto da Conegliano dal nome della città trevigiana dove nacque intorno al 1459-1460. Questa data si ricava, non senza incertezza, da un estimo cittadino del 1473 in cui compare un "Joannes Cimator" quattordicenne, l'età in cui secondo le leggi della Serenissima si iniziava a pagare le tasse in proprio. Della sua formazione non sappiamo quasi nulla: nessun documento racconta gli anni dell'apprendistato, e la sua prima opera datata risale soltanto al 1489, quando ormai si era trasferito a Venezia e vi aveva aperto bottega. Questo vuoto documentario ha probabilmente favorito la tendenza della critica a definirlo per confronto con altri artisti più che per la sua autonoma personalità: allievo, o comunque debitore, di Giovanni Bellini, fino al...