ERPETOLOGIA
N. 4916 - Parole crociate senza schema 16135 C'è qualcosa di antico e quasi perturbante nel movimento di un serpente che scivola sull'erba, o di una lucertola che scompare in un baleno tra le pietre assolate. Non sorprende che i Greci abbiano coniato per questo tipo di moto un verbo speciale: ἕρπω / hérpō / , "strisciare, avanzare con il ventre a terra". Da quel verbo nacque ἑρπετόν / herpetón /, "rettile", e da ἑρπετόν più il suffisso -λογία / -logía )/, "discorso, trattazione" (a sua volta da λόγος / lógos /, "parola, discorso, ragione"), si formò il termine "erpetologia", sost. f. s., la branca della zoologia dedicata allo studio dei rettili e degli anfibi. La parola porta in sé, fin nella sua struttura, l'immagine di questi animali: qualcosa che avanza rasente al suolo, fuori dalla verticale eretta degli esseri umani e persino dalla orizzontalità quadrupede dei mammiferi. Un moto laterale, discreto, a tratti invisibile...