ARIO
N. 4906 - Incroci obbligati 906137 Poche figure nella storia della cristianità hanno avuto il singolare privilegio di dare il proprio nome a un'eresia destinata a turbare la Chiesa per secoli. Ario — in greco Ἄρειος / Áreios / — nacque intorno al 250 in Libia, probabilmente di stirpe berbera; il padre si chiamava Ammonio, e di lui non sappiamo altro. Della sua giovinezza ci restano pochi indizi: studiò ad Antiochia sotto Luciano, teologo celebre e futuro martire, dal quale avrebbe assorbito — secondo i detrattori — il germe delle sue idee eterodosse. Ma è un'accusa che ha il sapore della polemica retrospettiva: lo stesso Luciano non risulta aver mai sostenuto le tesi che verranno poi attribuite al discepolo. Trasferitosi ad Alessandria, Ario entrò nel clero locale seguendo un percorso tutt'altro che lineare. Partecipò allo scisma di Melezio contro il vescovo Pietro, poi si riconciliò, fu ordinato diacono e infine presbitero nel 313, ottenendo la cura della parrocchia di B...