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MARIA VETSERA

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N. 4897 - Parole crociate senza schema 97137 Maria Vetsera è il nome di una nobildonna austriaca, che fu amante di Rodolfo d'Asburgo-Lorena, arciduca d'Austria e principe ereditario della Corona d'Austria, Ungheria e Boemia. Col tempo, quel nome è diventato una sorta di lemma tragico della storia europea, una voce da dizionario fatta di giovinezza, passione e silenzio. Il suo nome è inseparabile da un luogo — Mayerling, nell'odierna Austria nord-orientale — e da un evento che ancora oggi sfugge a una spiegazione definitiva. Nata a Vienna nel 1871 in una famiglia dell’aristocrazia minore,  Marie Alexandrine Freiin von Vetsera cresce nell’orbita dorata e soffocante della corte asburgica. È molto giovane quando incontra  l’arciduca Rodolfo, erede al trono dell’Impero austro-ungarico: lui inquieto, colto, politicamente isolato; lei poco più che adolescente, affascinata dall’aura romantica e ribelle del principe. Tra i due nasce una relazione clandestina, intensissima, des...

NICOMEDE

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N. 4896 - Parole crociate senza schema 96137 Il nome Nicomede (gr. Νικομήδης / Nikomédes /) suona antico già nell’orecchio: solenne, regale, inevitabilmente ellenistico. È un nome che nasce dalla lingua greca classica, composto da νίκη / níkē /  «vittoria» e μήδομαι / m é domai / «pensare, progettare, governare», e significa letteralmente «colui che progetta la vittoria», o, in forma più libera, «stratega vittorioso», «artefice del successo». Un nome-programma, più che un semplice nome proprio. Tra i vari sovrani che lo portarono, Nicomede II di Bitinia è quello del cruciverba in questione. È una figura storica interessante proprio perché vive nel punto di frizione tra mondo ellenistico e potenza romana, in quell’epoca di transizione in cui i regni orientali non sono più veri protagonisti della storia, ma neppure ancora semplici comparse. Figlio di Prusia II, re di Bitinia (regno situato nell’attuale Anatolia nord-occidentale), Nicomede cresce in una corte segnata da intrighi...

MASCHERA DI FERRO

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N. 4895 - Parole crociate senza schema 95141 Maschera di Ferro (fr. Homme au masque de fer , ingl. Man in the Iron Mask ) non è soltanto un personaggio da romanzo: è un prigioniero reale, detenuto sotto il regno di Luigi XIV e morto alla Bastiglia il 19 novembre 1703. Il paradosso — che è anche il motore della leggenda — è che di lui conosciamo in dettaglio le traiettoria "burocratica" (carceri, trasferimenti, custodi), ma non l’identità definitiva. La Storia ci dà i corridoi e le serrature; il volto, no. Il filo conduttore della vicenda è un nome: Bénigne Dauvergne de Saint-Mars, ufficiale e direttore di prigioni, che ebbe in consegna il detenuto e lo trascinò con sé da un carcere all’altro per oltre trent’anni. La sequenza dei luoghi è considerata pressoché certa nelle ricostruzioni: Pinerolo (dal 1669), poi Exilles (dal 1681), quindi l’Île Sainte-Marguerite (dal 1687) e infine Parigi, alla Bastiglia, dove Saint-Mars arrivò nel settembre 1698 portandosi dietro il prigionie...

BARRIE

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N. 4894 - Rebus 94159 James Matthew Barrie, nato nel 1860 a  Kirriemuir, una piccola città scozzese, venne al mondo avvolto dall'ombra di un destino  che non avrebbe mai potuto cancellare . Quando aveva sei anni, suo fratello maggiore David — brillante, atletico e il preferito di sua madre — morì in un incidente di pattinaggio all'età di tredici anni. La famiglia ne fu devastata. La madre di Barrie sprofondò nel dolore e il giovane James imparò qualcosa che avrebbe silenziosamente plasmato il resto della sua vita: il bambino che muore giovane diventa immortale negli affetti. David non sarebbe mai cresciuto oltre i tredici anni. Non avrebbe mai deluso, non sarebbe mai cambiato, non se ne sarebbe mai andato. Quell'idea si radicò profondamente nell'immaginario di Barrie. Un ragazzo che non cresce mai. Un ragazzo che rimane per sempre com'era appena oltre la morte. Barrie crebbe fino all'età adulta, ma emotivamente sembrava sempre avere un piede nella ferita dell...

TAIGA

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N. 4893 - Parole crociate senza schema 93139 "Taiga" , sost. f. s., indica la grande foresta nordica (o boreale) che costituisce la più vasta formazione forestale continua della Terra. Si estende come una lunga fascia alle alte latitudini dell’emisfero nord: dal Canada all’Alaska, dalla Scandinavia alla Russia siberiana. È un ambiente dominante, ma poco appariscente, che occupa enormi spazi senza invadenza. Distribuzione globale della taiga e del bioma della foresta boreale, con le relative ecoregioni. I dati utilizzati per la mappa e la citazione completa sono disponibili in Terrestrial Ecoregions of the World. Autore: Mark Baldwin-Smith, 2/2/2012. Dal punto di vista etimologico, la parola proviene dal russo  тайга / taiga / , a sua volta di origine turco-mongola, con il significato di “foresta”, “zona boscosa fitta e selvaggia”. Il termine è entrato nelle lingue occidentali relativamente tardi, insieme alla conoscenza geografi...

ILOTI

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N. 4892 - Parole crociate senza schema 92136 "Iloti" è la forma plurale di "ilota", sost. m. s., termine con cui nell’antica Sparta si indicava una particolare classe di servi legati alla terra e sottoposti allo Stato. Gli iloti erano una categoria unica nel panorama del mondo greco: né schiavi in senso stretto né uomini liberi, ma qualcosa di inquietantemente intermedio. Appartenevano allo Stato spartano, non ai singoli cittadini, ed erano legati alla terra che coltivavano per conto degli Spartiati, ai quali dovevano consegnare una quota fissa del raccolto. Il resto – se avanzava – era tollerato, non garantito. Dal punto di vista giuridico e sociale, gli iloti rappresentavano una contraddizione strutturale del mito spartano: mentre Sparta celebrava l’ideale dell’uguaglianza tra i cittadini e la disciplina militare, la sua economia e la sua stabilità poggiavano su una massa di popolazione assoggettata, numericamente superiore e costantemente temuta. Non a caso, gli...

ANIONI

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N. 4891 - Triplici incroci obbligati 91105 “Anioni” è la forma plurale del sost. m. s. “anione”, termine fondamentale della chimica moderna che indica una specie chimica dotata di carica elettrica negativa. Più precisamente, un anione è un atomo o un gruppo di atomi che ha acquisito uno o più elettroni, e che per questo presenta un eccesso di carica negativa rispetto allo stato neutro. La formazione degli anioni è strettamente legata alla struttura elettronica degli atomi. Molti elementi, soprattutto quelli situati nella parte destra della tavola periodica, tendono ad acquistare elettroni per raggiungere una configurazione elettronica più stabile, spesso corrispondente al completamento dello strato di valenza. Il risultato di questo processo è la nascita di uno ione negativo, che mantiene la propria identità chimica e partecipa alle reazioni come unità distinta. Formazione degli ioni. Un atomo neutro può trasformarsi in un catione mediante perdita di elettroni...

SPIGOLA

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N. 4890 - Rebus 9038 La spigola, sost. f. s., è uno dei pesci più conosciuti e apprezzati del Mar Mediterraneo. Il suo nome scientifico è Dicentrarchus labrax e fa parte della famiglia dei Moronidi. Si riconosce per il colore grigio-argenteo, il corpo affusolato, il dorso più scuro e i fianchi lucenti. Ha carni bianche e pregiate, ed è molto presente sia nella cucina tradizionale sia nel linguaggio quotidiano. Dal punto di vista zoologico, la spigola è un teleosteo  (vedi  La parola della settimana dell'8 marzo 2025 ). È una specie eurialina, cioè in grado di vivere in ambienti con diversi livelli di salinità. Sebbene viva principalmente in mare, la si trova anche in lagune, estuari e alla foce dei fiumi, soprattutto nelle prime fasi della vita. Questa capacità di adattamento ha favorito la sua diffusione e il successo nell’allevamento in acquacoltura. Predatrice per natura, si nutre di piccoli pesci, crostacei e molluschi, cacciando soprattutto al crepuscolo o di notte. P...

IALINO

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N. 4889 - Parole crociate senza schema 89136 Tra gli aggettivi che la nostra lingua ha ereditato dall’antichità, " ialino" occupa un posto discreto ma interessante. È una parola che non si incontra spesso, e forse proprio per questo conserva un’aura di limpidezza raffinata: evoca superfici trasparenti, luci nitide, oggetti che sembrano essersi formati per una sorta di solidificazione della luce. In italiano, " ialino" significa infatti “vitreo, cristallino, trasparente”, e si applica tanto a sostanze fisiche quanto a percezioni visive o impressioni poetiche. Una “superficie ialina” è una lastra di vetro o di cristallo, ma anche uno specchio d’acqua perfettamente immobile; degli “occhi ialini” suggeriscono purezza, distanza, talvolta una fragilità luminosa. È un aggettivo che appartiene più al registro letterario che all’uso quotidiano, e forse proprio per questo conserva un certo prestigio: è essenziale, preciso, ma porta con sé un’eco dell’antico. L’etimologia...

BERTESCA

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N. 4888 - Parole crociate senza schema 88143 La parola "bertesca", sost. f. s., appartiene al linguaggio architettonico medievale e indica un elemento tipico delle fortificazioni dell’epoca. Nel lessico dell’architettura militare medievale, la bertesca è infatti un corpo sporgente posto in cima a una cinta muraria, a una torre o a una porta fortificata. È una piccola costruzione in aggetto, spesso in legno (ma talvolta anche in muratura), dalla quale si poteva osservare, difendere e soprattutto colpire dall’alto gli assalitori. Una sorta di balconcino difensivo ante litteram: panoramico, certo, ma dal fascino decisamente contingente. La bertesca nasce per uno scopo eminentemente pratico: ampliare il punto di vista dei difensori e coprire la zona sottostante alla muratura, quella che dall’interno sarebbe invisibile. Questo corpo aggettante, sorretto da mensole o travi, permetteva di gettare proiettili, liquidi bollenti o poco gradevoli (nei castelli medievali la fantasia non ...

FORASIEPE

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N. 4887 - Parole crociate senza schema 87141 Tra i nomi più curiosi e affettuosi del lessico naturalistico italiano figura " forasiepe", sost. m. s. , designazione tradizionale del piccolo scricciolo ( Troglodytes troglodytes ). Il forasiepe è l’unico esponente della famiglia degli scriccioli presente in Italia e, in generale, in tutta Europa. Il termine, di sapore schiettamente rurale, appartiene soprattutto all’Italia centrale (Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Umbria), ma è attestato anche altrove. L’etimologia è chiara: " forasiepe" nasce dalla fusione di fora (“trafigge, buca”) e siepe . Chiunque abbia osservato uno scricciolo per più di dieci secondi capisce immediatamente perché. Questo minuscolo uccello bruno, dal corpo tondeggiante e dalla coda perennemente sollevata, ama muoversi tra i cespugli con velocità sorprendente, scomparendo e riapparendo tra i rami come un piccolo dardo piumato. Non vola: trapassa . Non si posa: sfreccia . È davvero un “fora-s...

KANDINSKIJ

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N. 4886 - Incroci obbligati 86142 Vasilij Kandinskij (1866–1944) è universalmente riconosciuto come uno dei padri dell’arte astratta. Nato a Mosca in una famiglia colta e sensibile alle arti, crebbe circondato da musica e colori, impressioni precoci che lo avrebbero accompagnato per tutta la vita. Sebbene avesse inizialmente intrapreso un percorso convenzionale, studiando legge ed economia e insegnando all’Università di Mosca, un incontro decisivo con i Covoni di Monet lo portò a dedicarsi definitivamente alla pittura. In quel momento, scrisse, l’oggetto “si dissolse nel puro colore”, e con esso svanì anche l’idea di una carriera giuridica. Nel 1896 si trasferì a Monaco di Baviera, allora uno dei centri più dinamici della vita artistica europea. Studiò all’Akademie der Bildenden Künste e si inserì rapidamente nell’ambiente artistico locale, fondando il gruppo Phalanx e, più tardi, nel 1911, Der Blaue Reiter insieme a Franz Marc. Il nome rifletteva semplicemente le loro passioni: Kan...