GUIDORICCIO DA FOGLIANO
N. 4920 - Parole crociate senza schema 20135 Il visitatore della Sala del Mappamondo, nel Palazzo Pubblico di Siena, si trova davanti all'immagine di un cavaliere solitario, corazzato di rombi bianchi e neri, che avanza su un cavallo bardato, in un paesaggio brullo nel quale svettano due castelli. È Guidoriccio da Fogliano, capitano di ventura reggiano al soldo della Repubblica senese, colto — secondo la tradizione — nell'atto di dirigersi verso l'assedio di Montemassi nel 1328. L'affresco, attribuito a Simone Martini e datato tradizionalmente al 1330, è tra le immagini più riprodotte della pittura trecentesca italiana: la sua sagoma stagliata contro un cielo vuoto e scuro è diventata, per generazioni di manualisti, l'icona stessa del condottiero medievale. Ed è proprio questa fama a renderlo un caso esemplare di come la storia dell'arte proceda per accumulo di dubbi tanto quanto per certezze acquisite. Simone Martini (attribuzione discussa), Guid...