PRONAO
N. 4914 - Parole crociate senza schema 14130 Poche parole, nel lessico dell'architettura, racchiudono in sé la stessa densità simbolica del pronao . Non si tratta soltanto di un termine tecnico — di quelli che vivono confinati nei manuali di storia dell'arte o nei dizionari specialistici — ma di una voce che custodisce, nella sua stessa struttura, quasi una visione del mondo: l'idea che tra il profano e il sacro esista uno spazio di mediazione, una soglia abitabile, un luogo che non è ancora il tempio ma non è più il mondo. Il termine prònao — con accento sulla prima sillaba, come vuole la tradizione prosodica italiana che conserva il timbro greco — deriva dal greco πρόναος / prónaos /, composto di προ- / pro- / («avanti») e ναός / naós / («tempio»), donde il latino pronāus . L'analisi è limpida e precisa come la geometria dei colonnati cui il termine si riferisce: il pronao è, letteralmente, ciò che sta davanti al tempio . Ma la semplicità etimologica è, come spesso...