KAHLO
N. 4904 - Incroci obbligati 904130 C'è un cognome che, nel corso del Novecento, ha smesso di essere soltanto un cognome per diventare qualcos'altro — un colore, un grido, un modo di guardare il dolore senza abbassare gli occhi. Quel cognome è Kahlo . La parola ha radici lontane dal Messico che l'ha resa celebre. Deriva dal tedesco, portata oltreoceano dal padre di Frida, Carl Wilhelm Kahlo — un fotografo nato a Pforzheim, nel Baden-Württemberg, che emigrò in Messico nel 1891 e lì rifece la propria vita, ribattezzandosi Guillermo. In tedesco antico, il termine kahl significa "calvo", "spoglio", "nudo" — un'etimologia quasi profetica, se si pensa all'arte della figlia: un'arte che si spoglia di ogni velo, che si presenta nuda davanti allo spettatore e gli chiede di sostenerne lo sguardo. Frida Magdalena Carmen Kahlo Calderón nacque a Coyoacán nel 1907, benché lei stessa amasse postdatare la propria nascita al 1910, anno della Rivo...